Sebino home
 Il Sebino
 Calendario
 Itinerari
 Navigazione
 Treno Blu
 Link
 Credits
              
 
   










     


 

Storico Treno a vapore
da Bergamo a Sarnico!

Appuntamenti con il “TrenoBLU - Treni turistici per il Lago d’Iseo… e non solo”,

I viaggi in treno con TrenoBLU, locomotive e treni d'epoca.
Sui  binari  da  Bergamo a  Palazzolo, a  Paratico  Sarnico,  lungo  il  fiume  Oglio, torna a circolare (in collaborazione con  Trenord) lo storico treno a vapore di Trenitalia che aveva inaugurato ad aprile la nuova stagione.

Si viaggia con l’anziana, ma ancora arzilla, locomotiva del 1913 (che ha festeggiato a maggio il suo  centesimo  compleanno!)  e  le  sue  carrozze  degli  anni  Trenta  con  i  classici  sedili  in  legno che ricordano tempi ormai passati, per i circa 250 fortunati che prenotano per tempo i posti disponibili.

Poi si può continuare l’escursione con i battelli in servizio sul lago verso Iseo, prevedendo una sosta enogastronomica a Clusane per un pranzo tipico a base di “tinca al forno”, specialità del lago.

Programma - vedere le info 

Ferrovia del Basso Sebino / Cell. 338 8577210
E-mail: trenoblu@ferrovieturistiche.it 
Per il programma dettagliato della giornata: www.ferrovieturistiche.it
Palazzolo s/O,  17 Settembre 2013


Il Trenoblù piace agli stranieri, soprattutto agli inglesi!
Sono stati oltre 10.000 nel 2007 i passeggeri del Trenoblù, il collegamento ferroviario diretto tra Bergamo e Sarnico-Paratico via Palazzolo. Di questa «valanga» di turisti, l'8% erano stranieri, con una netta prevalenza di inglesi e un'età media di 60 anni: tutti in Italia per motivi turistici. Un'operazione possibile grazie alla collaborazione di Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana e l'associazione di volontari «Ferrovia del Basso Sebino», con il contributo di enti e associazioni pubblici e privati della Lombardia. Il servizio nel 2007 è stato effettuato in alcuni giorni festivi dei mesi di maggio, giugno, parte di luglio e settembre, a cui si aggiungono i treni a vapore storici di Trenitalia e delle Ferrovie Nord messi in circolazione per diversi appuntamenti, come le celebrazioni per i 150 anni della linea Treviglio-Bergamo, per cui è stato utilizzato un treno a vapore storico con alcune carrozze dell'ex Treno Reale e poi in uso alla Presidenza della Repubblica. Sulla carrozza salotto di questo treno, utilizzata per i festeggiamenti del compleanno della Bergamo-Treviglio, aveva viaggiato anche Papa Giovanni XXIII in occasione del suo pellegrinaggio a Loreto e Assisi, prima dell'apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II. Treni speciali sono stati messi in circolazione anche per la Festa dei nonni, gite di scolaresche e oratori. Archiviata la stagione 2007, si sta lavorando già a quella del 2008: il Trenoblù per Sarnico sarà in servizio dal 1° maggio a fine settembre, tutte le domeniche (eccetto alcune di luglio e agosto). «Tra le novità, due treni speciali – spiega Silvio Cinquini, responsabile dell'associazione "Ferrovia del Basso Sebino" – il 31 agosto per i festeggiamenti dei 1.000 anni del campanile della basilica di San Martino a Treviglio».
(da L'Eco di Bergamo di mar 22 gennaio 2008)


SEBINO.ORG è un servizio a sostegno e promozione del SEBINO e di tutta la sua comunità rivierasca e isolana. Vuole essere un momento informativo per le istituzioni, gli enti, le associazioni private e pubbliche, i cittadini e i turisti.

Vuole promuovere la difesa dell´ambiente e la sua valorizzazione con la proposta di
istituire un parco regionale del lago Sebino, delle isole e della riva bergamasca del lago così caratteristica ma soggetta all´aggressione speculativa, a un´alta incidenza di casi tumorali nella zona del Basso Sebino e ad un´inquinamento grave per una zona che dichiara la sua vocazione turistica, ma non è capace di difenderla né di svilupparla.
Perciò occorre un controllo dell´aria e dell´acqua che salvaguardi la salute e l´integrità dell´ambiente a beneficio di tutti e una moratoria delle costruzioni e degli insediamenti industriali che stanno snaturando la bellezza del paesaggio lacustre con il pericoloso aumento della diossina nei pesci del lago.
La mancanza di depuratori fognari è una gravissima carenza del Sebino bergamasco, per cui occorre richiamare gli amministratori locali. Infatti il divieto di balneazione delle acque del lago e la presenza generalizzata di alghe non sono un bel biglietto da visita per i turisti, ma nemmeno per la gente del lago.

Sebbene l'aspetto estetico della costa, degli opifici e dei fabbricati sul lago sia importante, non basta, occorre una attenzione nuova alla salute e all'ambiente. In tal senso va letta la rinuncia alla costruzione di centrali elettriche e all'apertura di nuove miniere e cave sul lago. Si veda la vicenda della cava a Foresto e dei sondaggi per cave o miniere a Fonteno.
Il lago d'Iseo è tutelato dal vincolo paessaggistico (L. 1497/1939, Decreto Ministeriale del 15/11/1956 e del 21/7/1962, L. Regionale 431/1985, circ. min. Beni Culturali 15009/1994).
Inoltre la Regione Lombardia ha istituito, insieme alla Riserva Naturale della Valle del Freddo, anche il Parco Locale di interesse sovracomunale "dei colli di Solto e Fonteno" e l'area di rilevanza ambientale "Endine-Iseo", dove è fatto obbligo di conservazione dello stato dei luoghi, dell'impianto vegetazionale e colturale, dove non è consentita l'apertura di nuove cave né la riattivazione di quelle inattive da più di un anno e dove è vietata l'esecuzione di scavi e riporti e di quant'altro stabilito nei provvedimenti regionali di istituzione delle singole aree protette (Delib. del Consiglio Regionale V/804 del 6/4/1993).

La zona costiera bergamasca del lago d'Iseo "ha notevole interesse pubblico perché oltre a formare, per gli oliveti lungo la costa, le zone collinose, i caratteristici gruppi di vecchie case e le pareti rocciose, un quadro naturale di valore estetico e tradizionale, offre numerosi punti di vista accessibili al pubblico dai quali si può godere la vista del lago, dei monti fronteggianti formanti la costa bresciana, delle interessanti isolette di S. Paolo e Loreto ed il profilo montuoso di Montisola; decreta la zona sita nel territorio dei Comuni di Sarnico, Predore, Tavernola Bergamasca, Parzanica, Riva di Solto, Castro e Lovere, per un tratto compreso tra il bordo del lago ed una linea che corre a 150 metri a monte della strada provinciale, ha notevole interesse pubblico ai sensi della legge 29 giugno 1939 n. 1497 ed è quindi soggetta a tutte le disposizioni contenute nella legge stessa" (Decr. Min. 15/11/1956 in Gazzetta Ufficiale n. 313 del 13/11/1956).
Per il Comune di Sarnico l'area è stata portata a un chilometro, estendendola alle colline circostanti (Decr. Min. 21/7/1962 in Gazzetta Ufficiale n. 238 del 21/9/1962).

Perciò occorre diffondere la cultura dell´ambiente, delle nostre ricchezze naturali e storiche, con una migliore accoglienza turistica per brevi vaanze nelle numerose case sfitte, e un agriturismo che faccia leva sui prodotti locali (olive ed olio del lago, pesce di lago, vini della Val Caleppio e di Franciacorta, latticini e prodotti caseari, salumi, caprini, frutti di bosco e colture biologiche). Occorre ripartire dalle risorse locali per rilanciare il turismo che fatica a svilupparsi, ma che molti ritengono la migliore risorsa del Lago d'Iseo, insieme alla navigazione e all'isola più grande e più bella dei nostri laghi come è Montisola.

SCRIVETE >> SCRIVETECI >> SCRIVETE >> SCRIVETECI >>

Gli elevati livelli di azoto e fosforo del lago e la balneabilità delle acque bergamasche, limitata alle sole località Corna di Predore, Bögn di Riva di Solto, Grè di Solto Collina, Punta la Pietra e località Mulino di Parzanica (Elìa Mutti - "Eco di Bergamo" del 17-03-2003), denunciano la grave mancanza dei depuratori sul lago.
Eppure, nonostante il mostruoso forno di Tavernola e le industrie inquinanti sul lago, e nonostante lo sviluppo edilizio a macchia di leopardo su tutta la costa, da Sarnico alla Collina di Solto, il lago d'Iseo resta un lago placido e romantico per il suo primitivo paesaggio, che però va difeso e valorizzato per noi e per i nostri figli, per un turismo e una vita che persegui la qualità e salubrità del'ambiente,

SEBINO.ORG vuole essere punto informativo contro l'edificazione speculativa e dissennata, mentre lo sfitto è enorme e la crescita demografica bassa, contro l'inquinamento del lago e delle coste, per un sviluppo eco-compatibile che rispetti la natura e la vita,

PER TRASFORMARE LA RIVA BERGAMASCA DEL LAGO NEL "PARCO DEL SEBINO OCCIDENTALE".

Val Borlezza, nella guida un viaggio nella storia
A Lovere la libreria Mondadori in piazza Tredici Martiri ospita domani sera, alle 21, Aldo Avogadri, naturalista e conservatore del Museo civico di scienze naturali della cittadina, e la geologa Tiziana Carrara, che presenteranno il libro «Val Borlezza. Un viaggio dalla genesi del territorio ai primi insediamenti dell'uomo». Il volume, pubblicato da Moma Comunicazione di Bergamo, è un moderno trattato dedicato a una delle valli prealpine più ricche per diversità di fenomeni geologici, particolarità botaniche e faunistiche. Il libro offre al lettore una ricchezza e una varietà di dati storici, preistorici, naturalistici e geologici sorprendenti, e presenta le ricerche svolte in questi ultimi anni, offrendo un quadro ancora più ricco e aggiornato, tale da cogliere nei dettagli i numerosi aspetti che rendono esemplare quest'area. Un mosaico di informazioni e di curiosità, di temi e di discipline, corredato da un ricco apparato di immagini, schemi, disegni inediti pensati per comunicare la scienza con linguaggio chiaro, ma rigoroso: un supporto didattico, ma soprattutto una guida, un invito a vivere di persona il meraviglioso ambiente naturale che ci circonda e ad ascoltare le storie che ci racconta. La serata è promossa da Legambiente Alto Sebino, in collaborazione con il Museo di scienze naturali e la libreria Mondadori. Mediatore dell'incontro: Attilio Gualeni. Info: libreria Mondadori allo 035.964124. Adriano Frattini (da L'Eco di Bergamo di ven 18 gennaio 2008)

«Il bello del lago? Tranquillità e aria pulita» ecco perché va PRESERVATO!
LAGO D'ISEO uguale a tranquillità, clima gradevole, silenzio, possibilità di trascorrere qualche giorno in un ambiente a misura d'uomo. Questo è il comune denominatore che caratterizza la scelta della maggior parte dei turisti che prediligono trascorrere il weekend o l'intero periodo delle ferie sulle sponde del Sebino. E se ne è avuta dimostrazione anche nelle ultime festività: da Natale fino all'Epifania è stato problematico trovare posti in albergo, le prenotazioni sono piovute numerose in tutte le strutture alberghiere della Rivierasca. La conferma delle positività del bilancio relativo al 2007 viene da Antonella Conti, contitolare dell'albergo Moderno di Lovere. «La clientela è stata numerosa, soprattutto dalla Lombardia, ma nei mesi di settembre-ottobre e febbraio-marzo, vale a dire nei cosiddetti periodi di bassa stagione, arrivano regolarmente anche gli stranieri. Oltre a godersi la pace del lago, molti turisti vanno alla ricerca della sua magia partecipando con entusiasmo alle crociere organizzate dalla Società di navigazione». Il popolo delle vacanze che passeggia sul lungolago di Lovere, Castro, Riva di Solto, Tavernola, Predore e Sarnico, per di più è composto da padri e madri con figli al seguito. Augusto Beretta, che abita a Lodi e che da dieci anni possiede una casa a Songavazzo, in alta Valle Seriana, è un assiduo frequentatore e un grande estimatore dell'Alto e del Basso Sebino. «Ciò che colpisce più di ogni altra cosa è il paesaggio – afferma –. La vista dell'imbocco della Val Palot, di Montecampione e del maestoso massiccio del Trenta Passi lascia sempre stupefatti». Innamorata del lago è anche Rosella Del Carlo, di Gallarate. Ha lasciato alle sue spalle il chiasso e l'aria pesante della città per trascorrere qualche giorno rilassante e molto ecologico. «Di buon mattino andrò su qualche spiaggetta ed osserverò le tranquille acque del lago d'Iseo», dice. Anche Stefano Petteni, insieme ad un gruppetto di giovani amici, non nasconde la sua incondizionata ammirazione per il lago. «Abitiamo a Vigano San Martino, ma non appena ci è possibile veniamo a Lovere dove si può incontrare tanta gente. Qui ci sono numerose possibilità di svago, di conoscere altri coetanei e di ammirare i battelli che arrivano e partono dal porto; non abbiamo ancora provato il brivido della crociera, ma ci siamo ripromessi di sperimentarlo presto». Nadia Cami risiede a Milano ma possiede una casa delle vacanze a Bratto, vicino alle piste di sci della Presolana e del Monte Pora. «Questo non mi impedisce di venire spesso sul lago con la mia famiglia – commenta –. A differenza della metropoli milanese qui la vita non è mai caotica e il modo di vivere è molto più a misura d'uomo». Lorenzo Gabbiani, a passeggio sul lungolago in compagnia della mamma Armida, cuoca di professione, abita a Paullo, in provincia di Milano. Dopo molte visite a Riva di Solto, ha scoperto che, «staccando la spina» dalla normale routine, il Sebino offre momenti di assoluta tranquillità. «Davanti al lago non ci si distrae e si riesce a riflettere meglio – dice –. Nei piccoli paesi c'è inoltre la possibilità di toccare, quasi con mano, il calore delle gente».
E. M. (da L'Eco di Bergamo 19 gennaio 2008)


Foto suggestive del Lago d'Iseo, Alto Sebino, isole, collina di Solto e dintorni

Tavernola Bergamasca, il porticciolo e il borgo di origine medievale

Tavernola Bergamasca, chiesetta romanica di SAN MICHELE sec. XI

La riserva naturale acquatica delle TORBIERE del Sebino

Foto suggestive del Sebino, Montisola, Collina di Solto, Trenta Passi e monte della Presolanaa


Suggerimento: vacanza e visita al Parco Nazionale del Gran Sasso

Hotel Nido dell'Aquila


Link:


 









VeneziaLine

info@sebino.org
made by ASiM
p.iva 02579580164
ASiM