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LA
RISERVA NATURALE
DELLE TORBIERE DI ISEO
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Da Iseo o da Clusane
dirigersi a Provaglio dIseo, presso il il Monastero di San Pietro
in Lamosa.
Dopo una sosta presso il Monastero (visitabile allinterno nei pomeriggi
del sabato e della domenica) si riprende la vecchia provinciale del Sebino,
si passa sotto il ponte della ferrovia e si devia poco dopo a sinistra
per entrare nellarea delle Torbiere attraverso un piccolo sottopassaggio;
qui si può abbandonare momentaneamente la bicicletta per seguire
uno dei suggestivi percorsi pedonali che si inoltrano nella Riserva.
Riprendiamo a pedalare in direzione Iseo e poco prima del grande svincolo
imbocchiamo a sinistra uno sterrato che prosegue oltre una sbarra e parallelamente
alla strada per Sarnico.
Superato un vecchio deposito si giunge ad unaltra sbarra allaltezza
della quale si abbandona lo sterrato e si prosegue a sinistra verso la
rotonda e da qui in località Colombera.
La strada che percorriamo ora mostra a sinistra ancora le Torbiere, a
destra larea delle Lamette e più oltre il lago.
Raggiunto un grande incrocio lo attraversiamo proseguendo diritti verso
Cremignane lasciando le Torbiere alla nostra sinistra.
Dopo poche centinaia di metri, oltrepassata una curva a destra, si devia
a sinistra lasciando prima il cimitero a destra e poi un vivaio a sinistra;
lo sterrato prosegue oltre alcune abitazioni in mezzo a due specchi dacqua
in un ambiente affascinante.
Arrivati a un cartello segnaletico della Riserva si svolta a destra e
al successivo bivio a sinistra raggiungendo in breve unazienda agricola.
Passando in mezzo ai vigneti ci ricolleghiamo alla strada asfaltata percorsa
allinizio dellitinerario e da qui svoltando a destra si fa
rientro a Timoline.
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Lambiente
delle Torbiere costituisce per tutti motivo di grande fascino. Il nome
della riserva fa riferimento alla torba, un combustibile di origine naturale
che si è formato nel corso dei millenni per la decomposizione di
vegetali in assenza di ossigeno.
Levoluzione
dei cicli naturali che hanno portato alla formazione di questo materiale
è proseguita indisturbata fino alla fine del XVIII secolo. A quellepoca
la zona aveva laspetto di una pianura acquitrinosa in cui periodicamente
facevano ingresso le acque del lago, scavalcando la barriera del cordone
morenico in prossimità del quale scorre oggi la strada che collega
Iseo a Clusane e che separa le "Lamette" a nord dalla "Lama"
a sud.
Dalla fine del 700 e per circa un secolo lo sfruttamento della torba
ha apportato profonde modifiche al paesaggio, che ancora oggi mostra i
segni evidenti dellattività estrattiva.
Larea tutelata dalla Riserva, estesa per circa 360 ettari, costituisce
una della zone umide più interessanti dItalia.
Tra gli aspetti naturalistici di maggior rilievo si sottolineano la ricchezza
di specie floristiche e la varietà di uccelli, sia stanziali che
migratori.
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LUNGHEZZA
12
Km
LUOGO DI PARTENZA: Clusane
o Iseo
e in bici da Timoline
COME ARRIVARE: in auto
PERCORSO:
facile per tutti anche
per bici con pneumatici robusti.
DA VEDERE: a Provaglio d' Iseo,
il monastero di S. Pietro in Lamosa (IX sec.)
MANIFESTAZIONI: a Cortefranca in agosto la rassegna antiquaria di
Franciacorta
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