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Dove
si trova Zorzino:
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Giungendo
dal Brennero o da Milano, con l’autostrada Milano-Venezia, prendete
l’uscita Pont’Oglio (circa a metà fra Brescia e Bergamo) e proseguite,
poi, in direzione Sarnico. Attraversato il paese, costeggiate
il lago seguendo le indicazioni per
Predore, Tavernola, Riva di Solto. Giunti a Riva di Solto,
prendete a sinistra per Solto Collina e, al terzo tornante, svoltate
a destra (indicazione per “ Ristorante Miranda Albergo”). Dopo
150 metri giungerete in una piazzetta, dove si trova un negozio
con insegna “PANETTERIA ALIMENTARI RANZANICI” Svoltando a destra
percorrete la via Castello fino al n° civico 30. All’ingresso
suonate al citofono che reca il nome dell’appartamento da voi
affittato.
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Dove
si trova Gagarino:
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Castello di Zorzino-lago
d’Iseo
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| Cosa offre la Zona
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| Paesaggio
da scoprire:
Il
lago d'Iseo o Sebino è per ampiezza (kmq 61) il quarto lago
della lombardia e il settimo d'Italia. Appartiene al gruppo
dei laghi alpini e si trova allo sbocco della Vallecamonica.
Al centro del lago, come un baluardo, emerge dalle acque
Montisola, la più grande isola dei laghi europei. Le fanno
da valletti i due isolotti di Loreto e di S. Paolo. Ovunque
vasti panorami e bellezze naturali che la natura ha elargito
richiamano pittori da ogni parte. Il lago d'Iseo offre una
sana attività sportiva: la pratica del nuoto, del windsurfing,
la pesca, attività subacquee e veliche, quest'ultime favorite
da venti regolari; inoltre sane passeggiate lungo la costa,
sui primi rilievi e poi su su fino alle creste che circondano
il lago, in un caleidoscopico mutar di colori e di sensazioni.
Il lago d'Iseo, generalmente frequentato tutto l'anno, ha
la sua stagione turistica da aprile a settembre, periodo
in cui numerose sono le manifestazioni, molto gradite dagli
ospiti: regate veliche, mostre di pittura, feste folcloristiche,
concerti e serate danzanti si susseguono ininterrottamente,
creando una gaia atmosfera di serenità.
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Da vedere
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Lago
d’Iseo
Castro
- In frazione Rocca, sito archeologico con deposito preistorico
dell'età del bronzo, strada romana lastricata, resti di
fortificazione medievale; Chiesetta di San Lorenzo, romanica
(secolo XII; interessante abside semicircolare).
Lovere
- Le Torri medievali; Chiesa di San Giorgio (dipinti di
Fiamminghino e Palma il Giovane); Galleria Accademia di
Belle Arti Tadini (reperti archeologici locali, dipinti
di scuola veneto-lombarda dal 1400 al 1800, porcellane,
arazzi fiamminghi, bronzi, ecc.); Basilica di Santa Maria
in Valvendra (secolo XV; affreschi di Viviani, dipinti di
Carpinoni, sculture lignee dei Fantoni).
Predore
- Nel paese alto, Palazzo Mezzatorre, su struttura del 1400.
Riva di
Solto - (famoso centro d'estrazione del marmo
nero): Palazzo Martinoni di Calepio; Chiesa di San Cassiano
(affreschi del XV secolo). In frazione Zorzino, Chiesa di
Giovanni Muzio (affreschi del 1400 e pala del 1500).
Sarnico
- (già sede di un insediamento preistorico palafitticolo):
Torre dell'Orologio (secolo XII); Ville Liberty; Ex Priorato
Cluniacense di Santa Maria (secolo XI); Chiesetta dei Santi
Rocco e Nazario (secoli XI-XII).
Tavernola
- dal monte Saresana, le cave di calcare; Chiesa di San
Pietro (tra gli affreschi, uno dei primi attribuiti al Romanino);
Villa Fenaroli, del XVI secolo, ha interessante giardino
botanico.
Vigolo - (rustico abitato fatto di saliscendi,
archi e viuzze selciate): nella Parrocchiale, importante
tela del '5/600.
Lago
d’Endine
Bianzano
- Castello Suardi (secoli XIII-XIV, molto ben conservato);
Chiesa di San Rocco (XVI secolo; tele di Palma il Giovane
e Ceresa, su tutti).
Endine
Gaiano - Chiesa parrocchiale di San Michele di
San Felice (secolo XVII; altari di Fantoni, tribuna dell'altare
maggiore in legno dorato, pregevole vasca battesimale del
1600).
Entratico
- Chiesa Parrocchiale di San Martino (secolo XV; tele di
Zucco; trittico del 1500 detto Madonna del Miracolo, dei
Marinoni).
Luzzana
(bel borgo medievale) - Castello Giovannelli (secolo XIII,
divenuto villa nei secoli XVI-XVIII); Chiesa Parrocchiale
di San Bernardino da Siena (secolo XV; vasca battesimale
del 1570, sculture lignee di Meli).
Monasterolo
del Castello - Castello dei Terzi Terni de' Gregori
(secolo X?; affreschi, cortina muraria esterna con merlatura
del secolo XIV, pregevole giardino all'italiana); Chiesa
parrocchiale di San Salvatore (secolo XVI, ricostruita nel
XVII°; tela di Carpignoni, altare maggiore di Manni, pulpito
e confessionale di Sanz).
Ranzanico
- Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (secolo XV);
Chiesetta di San Bernardino (secoli XIV-XV; bel ciclo di
affreschi coevo).
Sovere
- Chiesa Parrocchiale di San Martino (secolo XV; affreschi
secenteschi, dipinti di Moroni e Cavagna, intagli di scuola
fantoniana); Santuario della Madonna della Torre (secolo
XII; opere lignee dei Fantoni, dipinti di Cavagna e Carpinoni).
Trescore
Balneario - Parco di Villa Suardi (al suo interno,
la Chiesetta di Santa Barbara con gli splendidi affreschi
- storia di Santa Barbara e Santa Chiara - di Lorenzo Lotto).
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Un
giro per la Vallecamonica
Situata a Nord-Ovest di Brescia e lunga
quasi 90 chilometri è, con i suoi 41 Comuni, la valle più
grande d'Italia. La Vallecamonica si estende dal passo del
Tonale al lago d' Iseo. È percorsa dal fiume Oglio ed è
incuneata, nella sua parte più settentrionale, fra due grandi
massicci alpini che superano entrambi i 3500 metri d'altezza:
l'Adamello-Presanella e l'Ortles-Cevedale. La valle include
nel suo territorio due parchi naturali di prima grandezza
(Adamello e Stelvio) e vanta un patrimonio storico-artistico
che abbraccia 10.000 anni di storia rendendola unica sotto
questo profilo fra tutte le valli alpine. Le testimonianze
che ancora oggi si possono ammirare riguardano infatti la
lunga epoca preistorica con le incisioni rupestri,
(tutela UNESCO) la conquista romana, l'epoca longobarda,
il medioevo, il rinascimento, e così via sino alle vicende
della guerra bianca in Adamello. Oltre alle due capitali
storiche del turismo camuno, Boario Terme e Ponte di Legno,
la Vallecamonica è punteggiata da numerose località frequentate
dai turisti, ma buona parte rimane ancora poco praticata
dal turismo di massa che si limita a percorrere gli itinerari
più usuali. La grande valle dei camuni è dunque un piccolo
mondo tutto da scoprire che ha in serbo molte sorprese per
chi ama il turismo attivo. Dai maestosi orizzonti dell'alta
montagna al fascino del ghiacciaio raggiungibile anche in
funivia, dalle vaste pinete ai suggestivi punti panoramici.
E inoltre chiese, castelli, torri, palazzi patrizi, borghi
medioevali, esempi mirabili di architettura rustica, affreschi,
straordinari, opere di scultura lignea e altro ancora..
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| Il Lago dal monte Alto |
Incisioni Rupestri |
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Sotto il sole dell'estate, la Vallecamonica
splende e mette in scena il suo spettacolo: montagne imponenti,
natura protetta, manifestazioni e feste. Mille occasioni
d'incontro. Nelle sue località turistiche più affermate,
come nei centri più piccoli situati al di fuori dei consueti
itinerari si anima una vacanza estiva genuina, tranquilla,
appagante e immersa in uno splendido verde
Quando la montagna diventa bianca e
la neve ammorbidisce i pendii, ecco la Vallecamonica popolarsi
di sci e racchette per la discesa, il fondo, lo sci d'alpinismo
e tutte le altre specialità invernali. E se il cielo è avaro,
moderni impianti di innevamento garantiscono sempre un perfetto
stato delle piste.
In tutta la valle l'alta montagna è da vivere. Nella
sua parte alta, i massicci alpini dell'Adamello e dell'Ortles
si aprono incantevoli al passo delle vostre escursioni.
Sentieri e percorsi attrezzati vi conducono fra le quinte
di questo palcoscenico impareggiabile, le foreste, gli animali,
la natura, sono un bene prezioso e incommensuralbile. Il
parco dell'Adamello, di oltre 500 chilometri quadrati, e
la parte camuna del parco dello Stelvio 100 chilometri quadrati,
sono un isola felice in un mare di natura protetta.
In Vallecamonica la salute e il benessere sono completa
armonia del corpo, perfetto equilibrio psico-fisico. Boario
Terme, nome di spicco nel termalismo italiano, conosciuto
da secoli, e Angolo Terme sono centri ideali per cure idropiniche,
inalatorie, irrigatorie, idromassaggi, fanghi e terapie
antistress. Anche a tavola, qui si conservano tradizioni.
Si diffondono i profumi, gli aromi di una cucina contadina,
povera, ma insospettabilmente raffinata
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Le Piramidi di terra di Zone
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Ampio e spettacolare
anfiteatro situato nella valle che si affaccia sulla sponda
orientale del Lago d'Iseo, caratterizzato dalla singolare
presenza di numerose piramidi di terra, sormontate da larghi
cappelli di roccia resistente, originato dall'azione erosiva
sull'originario deposito morenico glaciale
Il materiale modellato
dagli agenti atmosferici nelle curiose forme che oggi si
osservano è stato depositato in seguito alla ritirata di
un ramo laterale dell’antico ghiacciaio Camuno, e
lo sbarramento operato da questa morena ha consentito la
formazione di un lago. Il continuo trasporto di materiale
da parte dei torrenti ha fatto sì che nel tempo il lago
scomparisse, lasciando il posto ad un vasto altopiano sul
quale si sono stabiliti nel tempo gli abitati di Cislano
e di Zone.
L’azione erosiva esercitata dalla pioggia e dalle
acque di scorrimento ha progressivamente scomposto il materiale
morenico, fino a fargli talvolta assumere la forma, comunque
non definitiva, delle piramidi di terra
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Flora
e Fauna:
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| La
zona offre una varietà veramente incredibile di specie vegetali
che vanno dalle varietà della macchia mediterranea alle specie
prettamente alpine influenzate dalla varietà di quota e di
formazioni geologiche presenti. Quando si ha voglia di abbandonare
le oziose rive del lago si scopre l'ombrosa quiete dei boschi
che cingono i monti dai numerosi itinerari. Con un po' di
attenzione si possono fare incontri straordinari, come
l'improvviso frullar di ali di una pernice o intravedere l'incedere
furtivo di un capriolo. |
Divertimenti:
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La vacanza al lago d’Iseo è per tutti i gusti:
non si ha che l'imbarazzo della scelta tra abbronzarsi, fare
un giro in barca o praticare sport come il nuoto, la vela
il tennis, canoa, l'ippoturismo o i raid in bicicletta, il
trekking e le escursioni per i sentieri dei numerosi monti,
l’alpinismo, l’arrampicata sportiva nelle naturali
numerose palestre di roccia, lo sci estivo, ecc...
Le varietà' di paesaggio del lago, infatti, offre moltissime
opportunità' per i più' sportivi. Inoltre vi è la possibilità'
di partecipare a corsi e scuole qualificate per ogni disciplina.
La sera si accendono le luci dei ristoranti e dei posti di
ritrovo dove si può' in allegria aspettare il ritorno del
sole. |
Salute e Bellezza:
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Vi
sono numerose stazioni termali in zona: Le rinomate “Terme
di Boario” a km 22, Le “Terme di Trescore Balneario”
a km 20, “Terme di Gaverina” a km 13, “Terme
di Angolo” a km 22 offrono la possibilità di effettuare
cure termali, fanghi, massaggi, trattamenti di bellezza aggiungendo
momenti di salute e relax alla vacanza.
L'Ospedale più
vicino è a Lovere a Km 10. |
Enogastronomia:
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Sedersi
a tavola vuol dire ritrovare i sapori autentici di una cucina
semplice, ma gustosa, che offre piatti di carne e pesce
e dolci preparati secondo ricette che hanno preso il meglio
della tradizione prealpina.
La civiltà della vite e del buon bere è presente con la
produzione di vini bianchi e rossi della rinomata vicina
terra di Franciacorta.
In linea anche con la migliore tradizione di produzione
di vino si trovano piccole aziende che producono un olio
eccezionale e formaggi unici.
Sicuramente puo' valer la pena di trascorrere un pomeriggio
a degustare le specialità tra aziende e cantine.
| Acquisti
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Bottega
della NATURA
alimenti biologici
via Polline 4 BOARIO
TERME
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| Alcuni
Ristoranti |
Panoramico
(Fonteno)
Zu
(Riva di Solto)
Hostaria La Trisa
(Endine Gaiano)
Pizzeria Sette
Colli
(Bossico)
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Al Desco
(Sarnico)
Al Tram
(Sarnico)
La Bratta
(Vigolo)
Bar
Sport
(Piancogno)
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La Stua
(Lovere)
Il
Reduce
(Zone)
Miranda
(Zorzino)
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